Nel corso del 2024 il Gruppo Grotte dell’Associazione CAI XXX Ottobre ha continuato e consolidato le attività impostate in questi ultimi anni. In generale, si può registrare un concreto e soddisfacente aumento dell’attività di nuovi soci entrati a far parte del gruppo preziosa eredità’ dei corsi di introduzione e che sono la base per trovare adepti che diventeranno parte attiva del gruppo.
Organico e uscite
L’organico del gruppo ha raggiunto quota 58 e si registrano rispetto alle 126 uscite speleologiche del 2023, 174 giornate di attività, la maggior parte segnate nel Carso Triestino e nel vicino Carso Sloveno ma anche qualche uscita “fuori porta” in Veneto, Lombardia, Toscana, Umbria e Sardegna . Si segnalano inoltre quelle per la tutela e il recupero di dati scientifici dalla grotta A. F. Lindner, quelle per l’attività didattica con corsi di speleologia sezionali e nazionali e le numerose uscite esplorative tra battute di zona nel carso triestino e sul monte Canin con attività di scavo. Le restanti sono ascritte come uscite ludico-addestrative dedicate alla formazione dei nuovi adepti e al loro accrescimento.
Le uscite operative hanno contribuito e continuano a cementare la coesione, il livello tecnico e l’autonomia dei soci giovani, grazie anche al contributo degli speleologi del gruppo con maggiore anzianità che si prestano con passione e persevera a questo tipo d attività’.
Sul Canin sloveno è continuata l’attività di un nostro socio coadiuvato saltuariamente anche da altri per l’esplorazione dell’abisso Krsko che supera oramai i -1000 m di profondità.
Collaborazioni
Il GGAXXXO ha preso parte a manifestazioni e attività organizzate in collaborazione con la FSR prendendo parte alle riunioni organizzative. Un socio è stato eletto presidente dell’OTTO regionale per la speleologia.
Molto attiva e’ stata la collaborazione al progetto multidisciplinare inter gruppo nella risorgiva dell’Acqua Negra dove alle attività esplorative, anche speleo subaquee e di rilievo topografico si associa un complesso e approfondito studio idrogeologico per approfondire la conoscenza di quel bacino idrogeologico effettuando un monitoraggio costante della portata e dei dati fisico-chimici del torrente Foce nelle Prealpi Carniche.
Continua come da tradizione la collaborazione con il Dipartimento di Geologia per la rilevazione dell’altezza delle piene idriche nel pozzo laterale della grotta “A. F. Lindner”. I dati raccolti dagli studi scientifici supportati dal GGAXXXO contribuiranno a caratterizzare in modo più approfondito l’ambiente ipogeo.
Impegnativa è risultata l’attività di tutela e monitoraggio delle presenze nella grotta Antonio Federico Lindner e nella grotta Germoni. La prima, attrezzata per la discesa con corde fisse è stata meta di visite non solo da parte di numerosi speleo locali ma anche di gruppi provenienti da altre regioni Italiane e da gruppi Sloveni, Ungheresi, Cecoslovacchi, Polacchi, Tedeschi, Svizzeri, Spagnoli e Francesi. Una trentina di gruppi hanno complessivamente visitato le cavità per corsi, attività fotografica o anche solo per speleo turismo per un totale di circa 300 speleologi.
Quest’anno si segnalano due collaborazioni con enti divulgativi inerenti alla divulgazione delle grotte del nostro territorio con la realizzazione di video documentari e la partecipazione per la commemorazione dei 100 anni della prima esplorazione al Bus de la Lum in Cansiglio. Nell’attività divulgativa citiamo la collaborazione fattiva sia come partecipazione che come organizzazione con la Commissione Centrale per la Speleologia del CAI per l’ambizioso progetto a carattere Nazionale “ Speleo Dentro” che coinvolge 80 speleologi,per lo più novizi, provenienti da tutta Italia con lezioni on Line, lezioni sul campo e incontri in diversi complessi ipogei situati in varie regioni italiane per la divulgazione della speleologia e la conoscenza delle diverse realtà speleologiche italiane con l’approfondimento delle tecniche speleologiche.
Scavi ed esplorazioni
Il gruppo scavi del GGAXXXO ha effettuato una quarantina di uscite e sono stati effettuati lavori di scavo e disostruzione scoprendo nuove cavità’ molte delle quali già rilevate e consegnate al catasto regionale. Da segnalare in località’ Trebiciano un promettente pozzo profondo 40 metri che continua e sara’ motivo di ulteriore lavoro nel 2025. Inoltre sono state dedicate alcune giornate per delle battute di zona che hanno portato alla segnalazione di alcuni piccoli “buchi” anche questo oggetto di attenzione nel corso del 2025. Alcuni nostri soci hanno effettuato con successo l’esplorazione ed il rilievo di nuove prosecuzioni di cavità già note nel massiccio del Canin.
Scuola di Spelelogia Cesare Prez
Tra le attività della scuola “C. Prez” sotto l’egida della Scuola Nazionale di Speleologia spiccano il consueto Corso di Introduzione a cui hanno preso parte con successo 8 allievi tutti entrati poi a far parte dell’organico del gruppo, un corso sezionale di rilievo e topografia e un corso di tecnica. Attività didattica prettamente svolta in contatto con la SNS è stata l’organizzazione del corso nazionale propedeutico abilitante per l’esame di istruttore, la partecipazione a un corso di rilievo nazionale e al corso di comunicazione e didattica. Inoltre il corpo docente della SNS ha preso parte alle iniziative assembleari della Scuola Nazionale oltre al già citato progetto speleo dentro.
Ricordiamo infine Stelio Chiama, Bruno Baldi e Daniela Taverna tre nostri soci che ci hanno lasciato quest’anno.
Il Capogruppo
Fabrizio Viezzoli